lunedì 9 agosto 2010

Wind of change





Come promesso, eccomi di nuovo qui a raccontarvi di me...vi avevo accennato del grande cambiamento che dovrò affrontare presto..ebbene...la novità riguarda il nostro trasferimento che avverrà tra meno di due mesi.

Il 6 Ottobre partiremo per Tokyo, lasciando a Firenze la mia famiglia d'origine, il mio buon vecchio lavoro a tempo indeterminato, la mia ancor giovane macchina, il mio caro scooterone, il mio amatissimo appartamento in via Pisana...praticamente tutto, insomma. La ditta per la quale attualmente lavoriamo io e mio marito ha filiali in tutto il mondo e da qualche mese è stato deciso il trasferimento di K. a Tokyo. Per quanto mi riguarda probabilmente passerò a qualche ditta di importazione (per rimanere nel settore) anche se non c'è nulla di stabilito..devo fare molti colloqui nei prossimi mesi!

Portiamo con noi solo la nostra micia (Musa) e una volta arrivati a Tokyo inizieremo a cercare la nostra casetta! Stiamo già considerando qualche offerta ma dobbiamo andare lì per valutare bene e scegliere la nostra abitazione (siamo un po' più esigenti rispetto a 4 anni fa! Un giorno scriverò un post sulla nostra vita a Ikebukuro dal 2004 al 2006!).

Sono mesi che la lenta preparazione va avanti...organizzare tutto è complicato ma avendo il tempo è fattibile...lo scorso fine settimana, per esempio, l'abbiamo passato a inscatolare le nostre cose più preziose, cose di cui non faremmo mai a meno, nemmeno a Tokyo (mi riferisco alle mie scarpe, borse, vestiti *___* e poi quelli di K. - sì. Ok. Sono meno della metà dei miei..e allora?? Io sono una femminuccia - la biancheria, che in Giappone, certo, la vendono... ma quella di qualità quanto è cara? Taaaanto..credetemi, e poi generi di prima necessità - olio d'oliva (come faccio senza l'olio del mio babbo?), peperoncini, aceto balsamico, orzo in polvere (non vivo senza), miele (fondamentale per me), ceci, lenticchie, ecc...ehm..lo confesso..lavoriamo per una ditta di spedizioni...diciamo che abbiamo delle "facilitazioni" per il trasporto) insomma, tra una cosa e l'altra ieri abbiamo messo su un pancale alto 1.80 m...dobbiamo solo spedirlo a questo punto!

Difficile descrivere come mi sento in questo periodo...l'euforia è la sensazione che più si avvicina al mio stato d'animo ma dovrei aggiungere mille altre sfaccettature che si accompagnano a questo stato di grazia: paura, terrore, angoscia, nostalgia, rimorso, rimpianto...non è facile lasciare la tua bella vita tranquilla, nella tua città, con tutte le tue comodità e cambiarla all'improvviso. Beh, il Giappone lo conosco bene, ma è proprio per questo che sono preoccupata. So benissimo a cosa vado incontro e se da una parte sono forte e preparata dall'altra già inizio a vacillare...sarà un autunno difficile per me, ma le sfide sono tutto ciò che mi fa sentire viva. Quindi sono davvero felice della nostra scelta di tornare a vivere a Tokyo.

Non è il momento di fermarsi, noi andiamo avanti, saliamo ancora...

Comcludo con la citazione di un celebre intellettuale, uomo attivo nella cooperazione internazionale, attualmente impegnato in Bolivia:

"‎Mi sento molto io, ma anche un'altro a cui ancora non so dare il nome, dopo tante cose successe e tante che sento nell'aria".


4 commenti:

Kazu ha detto...

Trasformeremo questo enorme ammasso di vetro e cemento in una nuvola leggera e soffice! Ti aspettooooo (senza gonna plissettata anni '70) :D

Sara ha detto...

Grazie, Kazu-chan, davvero non vedo l'ora!

nicolacassa ha detto...

Forza Sara-chan! Il 6 ottobre io sarò lì, vado via il 20! Ci incontriamo tutti assieme ne?!

Sara ha detto...

Nicola, ma è ovvio! Saranno giorni impegnativi per noi (staremo cercando casa) ma almeno una sera dobbiamo andare a mangiare qualcosa tutti insieme! Magari un bel shabu-shabu...OINK!